martedì 15 febbraio 2011

Close to me.

There is something so special about this song. It makes me think of the best people i have in my life. Thanks for being there, just for that, just because you breathe and you are here with me.


A

sabato 12 febbraio 2011

My saturday!

I don't know, i feel like writing here tonight!
I've had a fantastic night with my friends, and many more to come. I just feel so happy with them. I don't really have something special to say, but my knee hurts so much i hope tomorrow's going to be fine because it's really busting my balls, i wanna be clear!
so today i've been at school, and i had PE which sucks but i had too. Then my uncle came to pick me up at the train station and we went to McDonald's. We ate there, but i felt so fat after i finished, but still i love McDonald's once in a lifetime!
Then we went at the mall, he had to buy me a gift for my bday which was a week ago. I got a bag from h&m, i like it, it's black and big!
Then i went at my friend's place because i teach him english because he's not good at it, 'cause my old english teacher didn't teach nothing at all.
But after that i went home and had a fight with my parents, how cute!
And at 8 PM i left and went to my friend's place with my friends! had SO much fun there with them! I don't have pictures because my friend took them and i'm just now back home.


That was my saturday. HOW INTERESTING AH?


venerdì 12 novembre 2010

Sai Hachi, quando sono sola mi sento davvero come un bambino che piange, per cui voglio sentirmi fortunata di averti potuto conoscere.

Qualunque strada tu scelga, con chiunque tu scelga di condividerla... mi basta che tu sia felice. Vorrei poter dire che questo è il mio desiderio più profondo, ma in realtà, purtroppo, non ho un carattere così equilibrato. La mia immagine, così come si riflette nei tuoi occhi... è insieme forte e delicata..come quella di un eroe dei fumetti, troppo perfetto per essere vero. Sai Nana, se non si perde la speranza il domani arriva sempre. È una cosa che ho imparato da te. Eppure la pioggia di quel giorno... non ha ancora smesso di cadere e continua a bagnarmi il viso. Se quel giorno non seppi comprendere la tua tristezza non dipese certo dai tuoi occhiali scuri, che non lasciavano trapelare i tuoi sentimenti. Era l'assurda idealizzazione che ti avevo costruito intorno ad ofuscarmi la vista.

Nana -

lunedì 1 novembre 2010

Anche se in questo momento ti trovi lontano, sei sempre dentro di me. Ricordo il tuo sguardo forte e sincero, e ascolto sempre le tue canzoni, che sono la mia fonte di incoraggiamento. E tu, Nana? La senti, la mia voce?


sabato 30 ottobre 2010

venerdì 29 ottobre 2010

Ricordo.

"La saluto. Lei va in fila.
Io non riesco a smettere di piangere.
Lei, ancora una volta, è più forte di me.
Poi si gira e mi sorride. Io sto piangendo, ma sorrido.
Poi non la vedo più.
L'ho persa. "

Grazie di tutto.
Grazie, soprattutto perchè ho scoperto cosa significa provare dolore al suono delle note di una canzone che nascondono un ricordo.

martedì 7 settembre 2010

Non ce la posso fare.

Non credo proprio. No no, non ce la faccio.
Mia mamma ha sempre avuto una sorta di repulsione nei confronti dei "musi lunghi", della maleducazione, delle brutte risposte. Forse è colpa sua, dell'educazione che mi ha dato, se oggi, dopo l'ennesima volta, mi sono accorta di quanto i tuoi comportamenti comprendano quelle caratteristiche.
In tutta la mattinata non hai mai avuto un sorriso per me. Mi eviti. Non mi parli. Ah giusto, perché non mi parli? Perché semplicemente non abbiamo più niente da dirci. Non mi interessa del moroso di quella, e della litigata di quello con quello. Non mi interessa proprio per niente.
Sei lunatica e permalosa. Ma non è mai stato un problema. Non sopporto i permalosi ed è probabilmente per questo che ne sono sempre stata circondata. Con te non si può scherzare, fare una battuta. La conseguenza di uno scherzo fatto a te, è un muso. Un comportamento infantile.
"Hey ma che hai?" "Niente." "Come niente?" "Ti ho detto che non ho niente."
L'ultima volta che abbiamo litigato, mi hai accusato di aver messo tutti contro di te. Prima renditi conto che ti sei offesa perché ho detto che una tua foto era molto carina. Io non ho messo nessuno contro di te, ho solo spiegato il motivo del litigio. Ognuno trae le proprie conclusioni, sai?
Tra 6 giorni inizia la scuola. Tu, sarai in classe con me. Tu, quella persona che io amavo! Ora invece, sei solo una persona che desidererei non aver MAI conosciuto.
Non ti chiederò nulla. Tanto meno verrò ad implorarti di perdonarmi. Non ho niente per cui chiedere perdono. Commentare una tua foto dicendo che è carina non mi sembra un modo per offenderti. Quel giorno, quanto ti ho chiesto scusa, perché avrei fatto di tutto per riaverti come amica, qualcosa si è spezzato, e non potrai più riparare. Mi hai accusato di non essere affidabile, e perchè? Solo perchè avevo chiesto a due amici se sapevano cosa ti avevo fatto.
Non sono solo stanca, ne va di mezzo anche la mia dignità e il mio orgoglio. Io ti ho implorato, te ne rendi conto? E ora, di nuovo, sei pronta a rovinarmi. Ma non questa volta sai? Non posso stare male per qualcuno che non mi merita neanche. Non perché sono una persona da meritare, ma perché io ti ho offerto tutto quello che avevo. Tutto. Amicizia, stima, fiducia, comprensione, qualsiasi cosa. Tu non te ne curi minimamente.
Dopo la giornata di oggi, quella a trarre le conclusioni sarò io. Se non dovessi vederti tutti i giorni per i prossimi 5 anni, non credo sarei qui a scervellarmi per trovare un modo di continuare con te.
Cara, il mondo non gira intorno a te. Un "deficiente" detto in modo scherzoso, non è un insulto. I punti a fine parola non mi spaventano. Un cuoricino scritto così perché bisogna scriverlo, non è confondibile con uno scritto col cuore, mi dispiace. Non sai mentire.
Spero tu ti accorga del tuo comportamento.
Ciò non toglie che la fiducia è come un vaso. Puoi aggiustarlo se si rompe, ma potrai sempre vedere la crepa.